Carda

 
 
 
 

SCHEMA DI FUNZIONAMENTO

carda

Base e struttura portante in acciaio trattato a 870°c / tamburi in acciaio rettificato e rinforzato di grosso spessore. Cilindri lavoratori in duralluminio centrifugato / equilibratura dinamica e statica di tutti i cilindri / supporti cilindri lavoratori assemblati con speciale ammortizzatore anti-shock (bre- vettato) / sistema di costruzione per unita’ modulari uniblock antivibrazioni / predisposizione per installazione su basamenti indipendenti in acciaio, fossa o spalle in muratura / larghezze di lavoro: 2500 mm – 3000 mm – 3500 mm (altre su richiesta) / Alimentazione indipendente mediante caricatore elettronici a bilancia, volumetrici o torri di alimentazione continue / gruppo uscita con doppio pettinatore o singolo pettinatore/ sistema di randomizzazione e condensazione veli / sistema distacco velo mediante pettine staccavelo (vari modelli) o cilindri staccavelo /controllo e gestione macchina centralizzati mediante pannello comandi del tipo a leggio / programmatore plc per gestione programmi con software esclusivo (su richiesta). Impianto elettrico ed elettronico a norme ip (norme ul per usa) / protezioni salvavita e sistema di sicurezza certificati a norme ce / motori in c.a. e con inverter gestiti dal quadro comandi.

01. gruppo entrata / 02. lavoratori avantreno / 03. spogliatori avantreno / 04. avantreno / 05. carda / 06. lavoratori carda / 07. spogliatori car- da / 08. pettinatore superiore / 09. gruppo random superiore / 10. pettina- tore inferiore / 11. gruppo random inferiore / 12. trasmissione principale / 13. tavola di alimentazione con pesatura in continuo.

Trasmissione indipendente
La trasmissione di comando assistita da una elettronica di ultima gene- razione, comandata interamente dal quadro di controllo, che consente la massima flessibilita’ operativa e garantisce la migliore resa in termini di qualita’ e produttivita’ con qualsiasi tipologia di fibra in lavorazione. Le motorizzazioni dei vari gruppi sono indipendenti e comandate da inverter in modo da poter registrare autonomamente fra loro le velocita’. Il comando del motore principale (12) consente invece la regolazione delle prestazioni generali della linea agendo sulle velocita’ di avantreno (04) e carda (05)