Leonardo da Vinci si è dedicato anche allo studio e alla messa a punto di dispositivi e macchine per la produzione di tessuti e il Museo del Tessuto dedicherà una mostra proprio a questi lavori del genio vinciano, in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e il Museo Leonardiano di Vinci, con il prestigioso patrocinio e contributo del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

“Prato celebra l’importante ricorrenza vinciana attraverso una mostra che valorizza la plurisecolare vocazione tessile della nostra area – afferma Francesco Nicola Marini, presidente della Fondazione Museo del Tessuto di Prato – facendo conoscere al grande pubblico le straordinarie innovazioni che Leonardo ha introdotto nella meccanizzazione del processo di lavorazione dei tessuti. È un onore per noi essere accompagnati in questo percorso dalla generosa collaborazione di musei come il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e il Museo Leonardiano di Vinci che sono tra le più importanti istituzioni dedite alla divulgazione del pensiero e dell’opera di Leonardo”.

Dal 16 dicembre fino al 26 maggio l’appuntamento è dunque al il Museo del Tessuto di Prato con un’iniziativa che sarà un efficace strumento di comprensione e divulgazione dei progetti leonardeschi attraverso ricostruzioni 3d, apparati multimediali e modelli in scala, ma anche un’occasione per valorizzare l’importanza dell’ingegneria meccanica applicata all’industria tessile.

Non è un caso che questa mostra sia organizzata a Prato, distretto dove la vocazione meccanotessile italiana si applica all’attività tipica di lavorazione tessile ormai da oltre 9 secoli. “E’ un’ottima idea quella del Museo del tessuto: le macchine tessili di Leonardo a Prato, che non è solo il distretto tessile più grande d’Europa – ha affermato Marco Becheri, coordinatore del Gruppo meccanotessili della sezione Metalmeccanica di Confindustria Toscana Nord – ma anche uno dei poli produttivi nazionali del meccanotessile. Dodici delle imprese del Gruppo meccanotessili di Confindustria Toscana Nord hanno subito aderito con convinzione a questa iniziativa, che unisce vari fattori che ci stanno a cuore: la tecnologia, che dalle sue radici antiche alla dimensione 4.0 ha percorso una strada lunga e affascinante; la moda nel suo rapporto con la tecnologia stessa; la storia della nostra terra, la Toscana, che ha in Leonardo da Vinci uno dei suoi massimi emblemi. Il nostro comparto attraversa un momento positivo a livello sia nazionale che locale: contribuire a rievocare, attraverso questa mostra, la grandezza di un passato così prestigioso ci fa particolarmente piacere”.

Le 12 imprese meccanotessili del distretto pratese, socie di Confindustria Toscana Nord, che hanno sponsorizzato la mostra sono Biancalani srl, Cormatex srl, Danti Paolo & C. srl, Dell’Orco e Villani srl, Laip srl, Ommi srl, Pafasystem srl, Pentek Textile Machinery srl, Proxima srl, Tecnorama srl, Toscana Spazzole Industriali srl e Unitech Industries srl. E’ la prima volta che le imprese meccanotessili di Confindustria Toscana Nord effettuano collettivamente un’operazione di questo genere.

Il percorso espositivo offre al pubblico le riproduzioni in grande scala di alcuni dipinti di Leonardo con particolare attenzione agli studi leonardeschi sul panneggio e la consistenza delle stoffe, permette poi la visita di un’installazione sonora creata da Giorgio Ferrero e Rodolfo Mongitore, ispirata a un immaginario spartito ideato a partire dai progetti di Leonardo degli strumenti musicali. Nella seconda sezione della mostra, uno scenografico allestimento evoca i meccanismi delle ruote dentate presenti nei disegni di Leonardo e introduce al tema degli studi sui dispositivi e sulle macchine.

La mostra sarà accompagnata da un ricco calendario di attività ed eventi rivolti al pubblico delle scuole, dei bambini e delle famiglie, nonché degli adulti.