Al 15° Forum internazionale del giornalismo ambientale organizzato da Greenaccord Onlus e dalla Regione Toscana è intervenuto il nostro Managing Director Luca Querci. Abbiamo colto l’occasione per raccontare le nostre esperienze aziendali con valenza ambientale, focalizzandoci in particolare su un impianto che abbiamo recentemente realizzato per un cliente francese e che applica le nostre tecnologie per il riciclo dei materassi.

Il  processo di riciclo si compone di una preliminare igienizzazione del materasso usato, seguita da una manuale separazione delle differenti componenti: tessile, poliuretano, lattice, legno e acciaio.

Il legno, l’acciaio ed altre fibre tessili quali il cocco o la lana, vengono riciclate attraverso processi convenzionali o vendute per varie applicazioni.

I restanti scarti tessili, il poliuretano ed il lattice invece vengono trasferiti all’interno della linea Cormatex, per essere convertiti in nuove componenti di materassi. Il risultato finale è la produzione di nuovi materassi, opportunamente certificati e garantiti, partendo da materassi usati.  Una di queste linee riesce a riciclare fino a 120.000 materassi l’anno, contribuendo così al miglioramento della qualità ambientale.

Altri progetti ancora in corso di sviluppo per mezzo delle tecnologie Airlay di Cormatex, si concentrano sul riciclo degli pneumatici (nello specifico della loro struttura tessile) come anche degli abiti usati: diverse applicazioni nel campo dell’automotive e dell’edilizia sono in fase di test ed approvazione, grazie alla linea pilota Airlay, installata all’interno del dipartimento di ricerca Cormatex a Prato.